Decreto Salva Casa 2025
Cosa cambia per le irregolarità edilizie?
Introduzione
Il Decreto Salva Casa rappresenta una novità nel panorama normativo italiano, introducendo misure volte a semplificare la regolarizzazione di alcune difformità edilizie. In questo articolo, analizzeremo le principali disposizioni del decreto, i vantaggi per i proprietari di immobili e le implicazioni per i professionisti del settore.
Cos’è il Decreto Salva Casa?
Il Decreto Salva Casa è un provvedimento legislativo finalizzato a sanare alcune irregolarità edilizie che, fino ad oggi, ostacolavano la commerciabilità degli immobili e la possibilità di ottenere titoli abilitativi. L’obiettivo principale è rendere più agevole l’accesso alle sanatorie per difformità di modesta entità.
Quali difformità edilizie possono essere sanate?
Il decreto interviene su irregolarità di lieve entità, distinguendole dalle difformità sostanziali. In particolare, prevede:
- Sanatoria per piccole difformità: interventi non strutturali realizzati senza titolo abilitativo, come spostamenti di tramezzi o modifiche interne.
- Tolleranze costruttive ampliate: vengono ridefiniti i limiti entro cui una variazione può essere considerata tollerabile rispetto al progetto autorizzato.
- Semplificazione delle procedure per la conformità urbanistica: riduzione della burocrazia per ottenere certificazioni e permessi.
Chi può beneficiare del Decreto?
I principali beneficiari del Decreto Salva Casa sono:
- Proprietari di immobili con difformità minori che vogliono sanarle senza incorrere in procedure lunghe e costose.
- Acquirenti di immobili che spesso si trovano a dover affrontare problematiche di conformità durante le trattative.
Quando non si applica?
Il Decreto Salva casa, pur aumentando alcune tolleranze costruttive e considerando conformi alcune modifiche di “lieve entità” presenti nell’immobile, esclude specificamente alcuni casi.
Gli abusi edilizi considerati gravi, ovvero costruzioni e ampliamenti realizzate in totale assenza di permesso o di difformità sostanziale dal titolo abilitativo
Gli immobili soggetti a vincolo paesaggistico, ambientale e monumentale non rientrano nelle tolleranze indicate negli articoli del decreto.
Conclusioni
Il Decreto Salva Casa rappresenta un passo avanti nella semplificazione delle pratiche edilizie, offrendo maggiore tolleranza ai proprietari di immobili, sia nel caso di vendita che nell’aprire una pratica edilizia per lavori di ristrutturazione. Tuttavia, resta fondamentale una corretta valutazione tecnica per stabilire se un immobile rientra nelle casistiche previste dal decreto.
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Scritto da Giuseppe Morriello